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MOSTRA "DACIA"

Questo corso non è più prenotabile.

L'ultima frontiera della Romanità

  • Terminato
  • 12 euro
  • Via Enrico De Nicola 78 - Roma

Cosa offriamo

DOMENICA 7 APRILE 2024 La mostra è la più grande e prestigiosa esposizione di reperti archeologici organizzata dalla Romania all’estero negli ultimi decenni e ripercorre lo sviluppo storico e culturale, dall’VIII secolo a.C. all’VIII d.C., di un importante territorio che - oltre alla posizione strategica tra il Danubio e il Mar Nero, che lo rese un importante crocevia tra Occidente e Oriente - vantava la presenza di ricche miniere d’oro. Un oro che letteralmente abbaglia i visitatori, grazie a un nucleo consistente di produzioni di altissimo livello, tra le quali spicca indubbiamente l’Elmo di Coțofenești (metà del V secolo a.C.), un principesco copricapo geto-dacico, forse di un re-sacerdote, scelto come immagine guida della mostra. Un altro reperto singolare e suggestivo è la statua raffigurante il dio serpente Glykon, proveniente da Tomis (Costanza), la località sul Mar Nero dove nel 1962 venne scoperto per caso un gruppo di 24 sculture romane che erano state depositate in una fossa, probabilmente per proteggerle da un attacco alla città o dalla nuova religione cristiana. Straordinari per peso e fattura sono poi i famosi bracciali spiraliformi di Sarmizegetusa, realizzati nel II-I secolo a.C. e decorati con palmette e draghi alati. Ma gli oggetti più preziosi in assoluto sono la patera (ampio piatto usato nei riti religiosi) raffigurante divinità funerarie greco-romane e la coppia di fibulae a forma di aquila del tesoro di Pietroasele (chiamato popolarmente “La gallina dai pulcini d’oro”) del V secolo d.C., appartenenti alla cultura della confederazione unnica. A CURA DELLA DOTT.SSA CECILIA COBIANCHI APPUNTAMENTO ORE 14.45 DAVANTI ALL'ENTRATA DEL MUSEO DELLE TERME DI DIOCLEZIANO IN VIA ENRICO DE NICOLA 78 BIGLIETTO GRATUITO (prima domenica del mese) + € 2,00 AUDIORICEVENTI + € 10.00 CONTRIBUTO VISITA


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